L’importanza dei piccoli gesti verso se stessi e gli altri.

Spesso siamo abbagliati dai grandi eventi, i grandi gesti d’amore, le cose eclatanti, di lusso o prestigiose e spesso ci sembra di non vivere veramente se la nostra vita non è costellata da queste situazioni. Ma ne abbiamo davvero bisogno?

Forse siamo un po’ troppo ammaliati dalle continue pubblicità (in tv, alla radio, per strada) che costantemente ci propongono nuove cose che fanno tendenza e senza le quali ci convinciamo di non poter vivere; come anche di non essere “nessuno” senza il telefono di ultima generazione con la fotocamera supersonica. È giusto far girare l’economia e il progresso, ci mancherebbe (anche a me piace la fotocamera supersonica), ma oltre a questo dobbiamo guardare un po’ più a fondo dentro noi stessi. Non sfogare le proprie insicurezze nello shopping compulsivo o fermarsi al primo livello di coscienza, ma andare oltre, andare a fondo. Essere appagati da un minuto di silenzio, una tavola apparecchiata bene, un sorriso, un bacio dato all’improvviso; una candela accesa o una passeggiata e un gelato dopo cena.

Concediamoci il lusso, almeno per un attimo, ogni giorno di concentrarci sui nostri pensieri; intendo quelli della propria anima, quelli veri, non il flusso costante di problemi e impulsi che vengono da fuori, ma ciò che ci parla da dentro: i nostri desideri e sogni. È importante dedicare a questa parte profonda di noi un po’ di tempo ogni giorno per ascoltarci e darci spazio, senza rimorsi, preoccupazioni o tensioni, ma semplicemente essere liberi in noi stessi di pensare e far fluire i nostri desideri, sogni, opinioni, senza l’ostacolo del mondo esteriore. Semplicemente esistere nella pienezza della nostra naturalezza. Bastano pochi attimi ogni giorno, ma dobbiamo concederci il lusso di essere noi stessi e di esistere ogni giorno. Possiamo iniziare dalle piccole cose.

Essere consapevoli e felici

Apprezzare e riconoscere i piccoli aspetti di ogni giorno è un esercizio che avvicina molto alla propria Anima, al “qui e ora”, al presente e alla pienezza di ogni attimo. È importante anche introdurre piccoli gesti o routine che ci coccolano e ci danno soddisfazione. Io per esempio adoro accendere una candela alla vaniglia sulla tavola per cena, in salotto o in qualunque altro punto della casa. Il rito di accendere la candela è una cosa che mi rilassa molto e il fatto che sia alla vaniglia sprigiona in casa un profumo che adoro; la luce poi emessa dalla candela, non artificiale e soffusa, è rilassante già di per sé e contribuisce nel creare un’atmosfera rilassante dopo una giornata di lavoro intenso.

Ecco, quel piccolo gesto, mentre accendo la candela, è di grande soddisfazione perché mi connette con il momento presente e mi fa appezzare l’atmosfera rilassante. Allo stesso modo, il profumo del caffè la mattina. Sono grata di quel momento in cui il profumo di caffè si sprigiona in cucina e il sapore deciso mi dà una sferzata di energia mentre guardo il cielo dalla finestra: tal volta è limpido, tal volta è pieno di pioggia, come accade nella vita, ma lascio che il profumo del caffè coccoli ancora i miei sensi per un po’ prima di iniziare la giornata.

Questi sono solo esempi, potrebbe avere la stessa valenza una doccia la mattina appena svegli o una passeggiata in pausa pranzo; impastare il pane o cucinare qualcosa… Una cosa magica il pane. Adoro il momento in cui faccio l’impasto, è uno di quei piccoli gesti che reputo capaci di connetterci al momento presente e farci apprezzare le piccole cose: il profumo del lievito, la consistenza della farina, il fatto di creare con le proprie mani e la propria energia qualcosa che poi mangeremo magari a colazione con un po’ di marmellata insieme al caffè (o anche con una generosa dose di crema alla nocciola).

Alla ricerca dei propri riti

Quando parlo di piccoli gesti intendo proprio queste sensazioni. Lo stare seduti in cucina, da soli, con il proprio compagno/a, con i genitori o i figli, apprezzare il fatto di iniziare una nuova giornata e meravigliarsi ogni mattina di ciò che magari (meraviglioso) può attenderci nelle prossime ore. Non è semplice, lo so, ma trarre soddisfazione dai piccoli gesti quotidiani, come leggere un libro in un parco, è l’occasione di rendere speciale ogni momento, renderlo grande ed essere felici di ciò che ogni giorno fa parte della nostra vita; ciò che ci circonda e già ci appartiene. In questo modo possiamo essere più consapevoli di noi stessi, dei piccoli-grandi doni che abbiamo quotidianamente ed essere felci e rilassati.

La foto che fa da icona a questo articolo l’ho scattata l’altra mattina mentre stavo lavorando: ero molto appagata dalla tazza piena di caffè e i libri presenti sul tavolo mentre svolgevo il mio lavoro. Non erano due cose necessarie a quel lavoro, ma sono stati due piccoli gesti di rito che mi hanno fatto apprezzare ancora di più quel momento, rendendomi ancora più consapevole e grata.

Fate di ogni attimo, anche il più piccolo, un evento meraviglioso.

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