Un libro sulla riscoperta di se stessi; un dialogo diretto con l’autore, seduto comodamente nel nostro salotto di casa, che a tu per tu ci racconta la propria esperienza: l’esperienza di un uomo che ha toccato il fondo e ha trovato la forza di risalire verso la luce.

Devo essere sincera: non sono ancora riuscita a finirlo. Ho deciso di interromperlo a metà e riprenderlo più avanti. Si potrebbero scrivere fiumi di parole su questo libro, per adesso questa la considero una piccola introduzione. E’ intenso, un trattato sulla religione cristiana e i suoi fondamenti, narrato con sapiente maestria e attualità. Carrère come incipit ci racconta una parte importante della sua vita, il motivo che lo ha fatto avvicinare al cristianesimo e il suo percorso. Non vi aspettate solo vocazione e preghiera, ma piuttosto difficoltà, dissidi interiori e depressione.

 

L’autore spiega poi attraverso i vangeli come è nata la religione cristiana, la genesi e il percorso di uomini che hanno affrontato pericoli e difficoltà. Parafrasando i loro pensieri e calando il lettore nell’atmosfera del tempo per comprendere appieno ogni dinamica, Carrère parallelamente riporta l’attenzione del lettore al mondo di oggi, facendo luce su concetti universali che ci fanno rendere conto di come i fondamentali siano invariati. Dando voce agli apostoli l’autore spiega un “ Amore che dà invece di prendere, l’amore che si fa piccolo invece di occupare tutto lo spazio, l’amore che vuole il bene dell’altro piuttosto che il proprio, l’amore svincolato dall’ego”; questo ancora oggi è un concetto cardine della quotidianità di ognuno.

Trovo fantastico il parallelismo tra concetti di allora e concetti di oggi, come l’autore spiega che la religione cristiana all’epoca aveva lo stesso fascino per la popolazione, che oggi hanno per noi le filosofie orientali. Carrère cita Paolo: “ La tua respirazione può diventare preghiera”, e non è forse quello che cerchiamo di fare ogni giorno, che ci viene insegnato ai corsi di yoga e meditazione? Ecco, queste analogie trovo che siano incredibili perché dopo duemila anni l’uomo è ancora connesso ai suoi fondamentali; tutto questo è ancora attuale. E’ inoltre affascinante scoprire il percorso degli apostoli, le loro lettere e i loro pensieri: azioni di uomini che hanno segnato la storia.

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