Come si scrive una recensione?

Le recensioni sono punti di vista molto significativi ed è importante valorizzarli al meglio. Come si scrive quindi una recensione?

Rifletto spesso sul termine “recensione” e ogni volta lo trovo quasi autoconclusivo, come se rappresentasse una sorta di piccolo assioma. Come se fosse una verità netta e imprescindibile oltre la quale non c’è terreno per continuare una bella passeggiata. Sembra quasi una parola limitata che non riesce ad abbracciare completamente una sfera di emozioni. Mentalmente, invece, associo questo tipo di analisi al termine “racconto”, perché quando si scrive una recensione, di fatto, si raccontano ad altre persone le proprie impressioni e i propri sentimenti.

Le opinioni, per definizione, sono il risultato di un criterio soggettivo e personale, che potrebbe essere quindi influenzato da molti aspetti diversi. La sfera emotiva di ogni persona è condizionata dalle diverse esperienze vissute. Questo può essere fondamentale per la buona riuscita di una recensione.

In particolare, a mio avviso è importante mantenere la propria individualità e far emergere se stessi da ciò che si scrive. In questo modo, una recensione non sarà semplicemente un decalogo di pro e contro, ma un’analisi basata sulla propria esperienza rispetto a quelle pagine. Si potrà quindi inserire uno sguardo più profondo e introspettivo invece di schemi preimpostati o scalette da seguire. Ecco che una recensione diviene un “racconto”, un voler trasmettere ad altri le proprie emozioni attraverso le pagine di un determinato libro, raccontando se stessi rispetto a una determinata storia.

Puntare sulla soggettività delle sensazioni

Non sto parlando di egocentrismo, tutt’altro. Lo scopo principale di una recensione non è far emergere la propria bravura nel dare giudizi o scovare i punti deboli di uno scritto. Tantomeno elencare i “mi piace” e “non mi piace” all’interno della narrazione. Io stessa, come lettrice, percepisco meglio una recensione basata sulla sfera emotiva di chi la sta scrivendo. Un’analisi che mi faccia capire che cosa quella persona ha provato leggendo un determinato libro.

Oltre quindi alla soggettività delle proprie emozioni, è giusto interrogarsi su che tipo di “racconto” noi per primi avremmo il piacere di leggere.

Interrogarsi sul risultato che vogliamo ottenere e sul tono che vogliamo trasmettere aiuterà la stesura della recensione.

Buona scrittura!

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