Fuori piove, l’aria è fresca e il suono delle gocce che cadono costanti sul tetto mi fa pensare all’Irlanda, alla Scozia, all’Inghilterra. Mi fa pensare a posti magici in cui la pioggia cade spesso fine e fitta donando quel meraviglioso color verde intenso alla natura. Il pensiero quindi va subito a maggio di quest’anno in cui ho visitato Dublino con la mia famiglia.

Ma come descrivere il turbinio di emozioni, la meraviglia e le bellissime sensazioni provate a passeggiare per le strade di una città? Ci proverò.

Le emozioni hanno molte variabili e situazioni che le possono scatenare e ogni viaggio è un’esperienza unica e irripetibile anche solo per lo stato d’animo che ci accompagna in quel momento della vita.  In questo maggio 2019 a Dublino eravamo in una formazione a quattro: il mio compagno, i suoi due figli e io. Non è la prima volta che, insieme al mio compagno, organizziamo viaggi con i suoi bambini, ma ogni volta c’è qualcosa che mi colpisce e mi resta nel cuore: può essere un momento, qualche dinamica nuova che imparo riguardo a loro o una foto fatta insieme. Questa volta a colpirmi è stata la profonda sensazione che eravamo tutti al posto giusto nel momento giusto, per arricchirci gli uni delle esperienze e meraviglie degli altri, per poter vivere questa bellissima città attraverso le emozioni di ognuno di noi e scoprirla da punti di vista di un uomo e una donna adulti, una ragazza e un bambino.

Avevamo affittato un appartamento, piccolo ma funzionale, con due grandi finestre che facevano entrare una bellissima luce. La cosa che più mi ha colpito di quello spazio era la vista dalla finestra della camera, guardando fuori eravamo circondati da palazzi in mattoncini, comignoli che buttavano fumo, piccoli giardini. Era uno scorcio bellissimo. Ho avuto l’impressione di vivere lì, quella visuale mi ha fatto pensare alla quotidianità di quella città. Questo è uno degli aspetti che preferisco nell’affittare un appartamento: tutto è autentico ed è possibile sperimentare la vita del posto in cui ti trovi.

La colazione, che soddisfazione. Sicuramente qualcuno potrà pensare che sia di una noia infinita, ma vi assicuro che svegliami la mattina e preparare la colazione per la mia famiglia è una delle cose più appaganti al mondo, anche quando siamo in vacanza. Accendere un po’ di televisione in sottofondo con qualche cartone per i più piccoli, alzare le tapparelle e permettere a quella luce particolare di invadere lo spazio, tostare il pane mentre il profumo del caffè coccola i sensi… Sì, decisamente lo trovo un modo bellissimo per iniziare la giornata. Poi camminare, camminare e camminare! Non esiste, a mio parere, un modo più autentico per conoscere una città. Semplicemente passeggiare e perdersi per le strade è una tattica bellissima per rilassarsi (non avendo una meta ben precisa) e scoprire. Questo infatti permette di meravigliarsi a ogni angolo poiché ogni cosa è inaspettata e può essere bellissima; a Dublino lo è veramente.

Le strade erano piene di gente fin dal mattino e questo descrive una città piena di vita, in cui è possibile percepire la storia e il presente. Una vera risorsa è il parco nel cuore della città: ornato di laghetti, papere, alberi e spiazzi verdi, è un posto perfetto per rilassarsi ascoltando il rumore delle foglie al vento.

Viaggiare deve arricchirci ogni volta di sensazioni, profumi, colori, sorprese e meraviglia. Per me è anche ispirazione; in ogni momento infatti, avevo la forte sensazione di dover scrivere, la mia mente pullulava di idee, concetti, situazioni e dialoghi a cui darò corpo quando sarà il momento. Per descrivere poi la biblioteca del Trinity College, beh, ci vorrebbero pagine e pagine. Lì dentro è come perdersi nel tempo stesso.

Se avete modo di andarci, o tornarci, vi consiglio un pic-nic sul mare poco distante al paese di Greystone, è un piccolo angolo di paradiso in cui ovunque si sente profumo di mare e il silenzio è rotto dal fruscìo del vento.

Un’esperienza meravigliosa, il viaggio. È incredibile di come pochi giorni possano arricchire l’animo così tanto.

La pioggia batte ancora metodica su ogni cosa, io continuo a cullare i miei pensieri con dolci momenti, mentre l’aria frizzante mi accarezza il viso.

Buona domenica.

One thought on “Dublino, una città magica”

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