Le Città Perdute – Tiziana Triana

Lo so, non si dovrebbe scegliere un libro in base alla copertina, ma invece è esattamente ciò che ho fatto in questo caso, per il libro Luna nera – Le Città Perdute di Tiziana Triana.

Lo ammetto, mi capita spesso di comprare libri perché sono attirata dalle copertine e dai titoli più che dalle trame. Non è un fatto di superficialità, ma lo vivo più come un istinto.

Spesso, quando nelle alette laterali delle copertine è indicata una trama molto lunga, non la leggo neanche perché la maggior parte delle volte mi fa perdere quel senso di scoperta nei confronti degli accadimenti, così finisco per non acquistare il libro. Mi piacciono infatti quelle quarte di copertina in cui si intuisce a grandi linee lo svolgimento del testo, ma più di tutto le emozioni su cui è basato; la trama poi la scopro leggendo!

Bene, in questo caso sono stata affascinata dalla copertina prima che dal contenuto, ma ho avuto fortuna e l’intuito mi ha aiutata perché è stato un libro da leggere tutto d’un fiato. Ero alla ricerca di una storia sulle donne, la magia e quel connubio tra elementi naturali e tradizioni che spesso si trova solo in una pozione del Diciassettesimo secolo. Ed è proprio in quel periodo che si svolge tutta la storia.

La Storia nella storia…

Il contesto è travolgente e pagina dopo pagina mi sono ritrovata sempre più immersa nelle campagne romane del 1600. I colpi di scena e gli avvenimenti si susseguono così naturalmente da ritrovarsi da pagina 20 a pagina 100 in un lampo. La contrapposizione tra bene e male è netta e si sa subito da quale parte stare, anche se non mancano indizi e intuizioni che portano a snodare, attraverso i capitoli, i misteri che vengono poi svelati dall’autrice al momento giusto. Ciononostante, il finale è stato una sorpresa fino all’ultima pagina.

Una volta terminato il libro, ogni personaggio diventa reale, poiché l’autrice ci guida nelle loro vite durante e prima degli accadimenti; ognuno con le proprie particolarità, il proprio carattere e il proprio destino. Così i loro nomi restano impressi nella mente come vecchi amici con i quali si sono affrontate quelle stesse vicissitudini lette pagina dopo pagina.

Ho cercato invano il secondo libro per ore prima di capire che in realtà non esiste ancora. E intanto che aspetto l’uscita del secondo volume, vi auguro una Buona Lettura!

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