Morning routine – Fall mood

Cosa mi viene in mente se penso all’inizio di una giornata? Caffè, silenzio e buio. Sì, mi piace alzarmi molto presto la mattina, quando in autunno è ancora buio, e godermi poi con calma l’arrivo dell’alba seduta in salotto, mentre organizzo la to-do list della giornata e sorseggio il caffè.

In estate la mia morning routine ha un sapore completamente diverso e mi aggiro sul balcone della casa annaffiando mille piantine, che continuo ostinatamente a curare sperando che ne esca un orticello, ma che poi non avviene mai… Ogni stagione è bella, ma non posso negare che l’autunno per me è proprio unico.

Svegliarmi molto presto mi aiuta a organizzare bene la giornata e fare tutto con calma e la dovuta attenzione. Soprattutto, ho la sensazione che quelle ore prima dell’alba siano solo per me. Mentre il mondo tutt’intorno dorme ancora, posso godermi la quiete e il silenzio.

Svegliarsi nella quiete e nella calma, per poi scivolare lentamente nelle ore luminose e dense del giorno, dona una sensazione molto rilassante per iniziare la propria giornata. Ho letto in un libro tempo fa un consiglio saggio, consisteva nel rimanere qualche minuto nel letto appena svegli e pensare alle cose per cui siamo grati.

Trovo che anche questo sia un bellissimo modo per iniziare la giornata, ma devo ammettere che io non lo osservo per niente. Mi basta il silenzio, poi la gratitudine arriva da sé, in quel restare sospesa nel limbo della tranquillità e del silenzio, semplicemente esistendo, senza ansie, pensieri o impegni. Semplicemente respirando e gustandomi la colazione.

Sappiamo ancora cos’è il silenzio?

Sappiamo ancora cos’è il silenzio? Io tal volta lo dimentico, tra telefonate continue, vocii del vicinato, radio in macchina, televisore, parole, parole, parole… Amo le parole, ma ogni yin ha bisogno del suo yang. E allora dove cercare il silenzio?

Io ho deciso anni fa di cercarlo nella mia morning routine perché trovo più difficoltoso spegnere la mia vocina interna a fine giornata, quando sono carica del lavoro e degli impegni; mentre la mattina presto niente è ancora iniziato e c’è come una stanza bianca nella mia mente, che attende di essere colorata e riempita di parole. Ma a quel punto rimando tutto al momento del caffè, quando il sole inizia a fare il suo ingresso e anche il resto del mondo intorno a me mette in moto le proprie parole.

Siamo così abituati ad avere opinioni e sempre qualcosa da dire, che difficilmente i nostri pensieri ci danno un po’ di tregua. Ma gli impegni, le preoccupazioni e il resto sono lì ad attenderci, non se ne andranno per poche ore di silenzio, quindi tanto vale farli aspettare! Così io intanto assaporo quelle prime ore solo per me.

Appena sveglia…

Ciò che poi adoro del periodo autunnale è che posso girare ancora per casa a piedi nudi e sentire il contatto freddo con il pavimento, che però non gela, ma rinfresca. Poi è il momento di indossare la vestaglia a maniche lunghe, che è come un primo caldo abbraccio.

Quindi preparo un bicchiere di acqua tiepida con il limone e lo sorseggio guardando fuori dalla finestra della cucina, con una cannuccia di metallo (di quelle riutilizzabili ed eterne, non mi piacciono gli sprechi). E mi gusto un’abbondante colazione con latte d’avena, fiocchi di grano saraceno, tè e pane con la marmellata. Adoro quella di fragole o frutti di bosco, perché mi ricordano le montagne, le passeggiate e l’aria fresca di fine estate.

Il bello di svegliarsi presto è che ci si può regalare qualche momento di assoluta tranquillità, preparandosi con calma e attardandosi qualche istante in più con le mani intorno alla tazza calda del tè.

Quindi che dire… Buongiorno a tutti!

Photo by Kaboompics.com

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